Il frigorifero e la lavatrice sono due degli elettrodomestici che si utilizzano di più in casa, e per questo alla lunga nell’arco di un anno i comportamenti virtuosi possono permetterci sia di salvaguardare l’ambiente, sia di risparmiare cifre non trascurabili in bolletta. In particolare, grazie anche ai detersivi che oramai sono presenti sul mercato, non ha più senso programmare un lavaggio a 90 gradi, ma con meno di 60 gradi si può ottenere un bucato pulito e si risparmia energia.
Basti pensare che con un lavaggio a circa 90 gradi si consuma più del doppio di energia rispetto a quello a 40 gradi; il risparmio in bolletta, inoltre, si ottiene altresì avviando i lavaggi con la lavatrice rigorosamente a pieno carico. A metterlo in evidenza è L Associazione Federconsumatori che ha fornito tutta una serie di consigli utili sul risparmio energetico in concomitanza con “M’illumino di meno”. Per quanto riguarda il frigorifero, innanzitutto occorre sbarazzarsi eventualmente del frigorifero di classe “C” acquistandone uno ad alta efficienza, ovverosia almeno di classe “A”.
La spesa sostenuta, infatti, potrà essere recuperata nel tempo proprio grazie al risparmio energetico; per il nostro frigorifero, inoltre, serve una regolare manutenzione per quel che riguarda lo sbrinamento che deve avvenire periodicamente. Per evitare che gli importi in bolletta decollino, occorre altresì tenere lontano il frigorifero da fonti di calore, e dobbiamo evitare di posizionarlo attaccato al muro.
Al pari della lavatrice, anche la lavastoviglie, lavorando sempre a pieno carico, ci permette alla lunga di tagliare i costi in bolletta; ma la Fedeconsumatori raccomanda altresì di evitare di inserire i piatti e le stoviglie non senza aver prima tolto i residui di cibo più grossi. Inoltre, al termine di ogni lavaggio, occorre con la massima diligenza, senza dimenticarsene, pulire il filtro.
