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Il lavaggio “a secco” è destinato a diventare il futuro della pulizia grazie ad una lavatrice che utilizza il 90% in meno di acqua, rispetto ad un normale ciclo di lavaggio. Questa futuristica macchina non è poi nemmeno tanto lontana dall’arrivare nelle nostre case, dato che si preve possa entrare in commercio in Europa già entro la fine del 2011.
Il dispositivo, sviluppato a Leeds (Gran Bretagna) da Xeros Ltd, sostituisce l’acqua con piccole sfere di plastica che risucchiano le macchie, facendovi risparmiare tantissimo in bolletta. Il processo Xeros utilizza perle di nylon grandi 3 millimetri che possono arrivare in tutte le fessure e pieghe dell’abbigliamento, e possono essere riutilizzate centinaia di volte. Dopo che il ciclo di lavaggio è completo, le sfere si scaricano con l’acqua con la centrifuga.
L’amministratore delegato di Xeros, Bill Westwater, ha dichiarato:
Il risparmio netto in acqua, detersivo ed energia elettrica, compreso il costo delle perle, si calcola in un risparmio di circa il 30% per l’utente.
Egli sostiene che la macchina è stata testata con successo su una gamma di tessuti macchiati di tutto, dal fango, al vino rosso, dal curry alle macchie di inchiostro delle penne a sfera. Secondo l’Energy Saving Trust, poco meno di un terzo dell’energia domestica viene utilizzato per riscaldare l’acqua. Le lavatrici occupano circa il 15% del consumo di acqua in famiglia. Secondo i loro calcoli, se nel Regno Unito tutte le lavatrici fossero convertite al sistema Xeros, le emissioni di carbonio risparmiate sarebbero l’equivalente dell’eliminare 1,4 milioni di auto dalla strada.
Risparmiare: acqua, energia, ambiente in generale è, oggi, l’obiettivo di tutti. Candy non è da meno e propone Eco 10, una lavastoviglie che fa punto d’onore rispettare l’ambiente consumando poca acqua.
Secondo quanto dichiara il costruttore, ben 1.800 sono i litri d’acqua che non se ne vanno per il tubo di scarico, rispetto alla media delle altre oggi sul mercato.
Il risparmio si ottiene grazie al numero dei programmi di lavaggio, ideati su misura secondo specifiche esigenze.
Un sistema di micro filtrazione dell’acqua permette di usare ben 7.800 volte, durante l’intero ciclo di lavaggio, il carico iniziale di dieci litri.
Con la nuova lavastoviglie Candy bastano 10 litri per lavare perfettamente 15 coperti. Un risultato importante nella prospettiva di un mondo nel quale l’acqua diventerà un bene prezioso quanto e più dell’energia. Un contributo significativo alla salvaguardia dell’ambiente. Il risparmio d’acqua è ottenuto grazie a un sistema super-efficiente di microfiltrazione dell’acqua, unico per Candy, che mette in circolo acqua sempre più pulita per garantire le migliori prestazioni di lavaggio.
Tutti e quattro i modelli Futura Eco 10 sono in tripla Classe A per efficienza energetica, efficacia di lavaggio ed efficacia di asciugatura. Consumano circa 1,1 kWh per ciclo di lavaggio di 15 coperti e ancora meno (1,05 kWh) per 12 coperti.
Grazie all’eccellenza ecologica, la lavastoviglie Candy Futura Eco 10 ha ottenuto la certificazione a due stelle da Carbon Footprint, ente indipendente inglese che certifica il valore ecologico degli elettrodomestici. Questa lavastoviglie fa parte della nuova serie di prodotti “verdi” nell’ambito del programma 3EKA (Ecological Energy-Efficient Kitchen Appliances), lanciato da Candy Group nel 2003.
Altri vantaggi importanti sono la massima flessibilità e comodità di carico. Il cesto superiore, più grande del 10 per cento rispetto allo standard, è regolabile in altezza per gestire al meglio lo spazio disponibile. A scelta, si possono sistemare piatti fino a 27 cm di diametro, pentole e ciotole di media dimensione, oltre a tazze, piattini, bicchieri e vari accessori per la tavola.
Il nuovo cesto inferiore è più alto del 40 per cento per aumentarne capienza e robustezza. L’assenza di griglie interne permette totale libertà e flessibilità per sistemare anche le stoviglie più ingombranti: pentole, insalatiere, piatti pizza (31 cm). Il cestello delle posate si può posizionare a scelta.
Sono disponibili 4 programmi base, personalizzabili mediante tasti. Il tasto “+” porta al massimo la pressione dei getti d’acqua e aumenta tempo e temperatura di lavaggio: serve quando si vuole eliminare lo sporco più difficile. Con il tasto “–“ si risparmia quasi mezz’ora rispetto ai programmi base: è la scelta ottimale se lo sporco è fresco e il carico ridotto
Altri programmi speciali rispondono a tutte le esigenze di lavaggio: per esempio, il programma igienizzante che scalda l’acqua a 75 °C per eliminare i batteri. E’ ideale per biberon e stoviglie dei bambini più piccoli. Il programma rapido effettua il lavaggio in 32 minuti. E’ possibile ritardare la partenza del ciclo fino a 23 ore e programmare l’utilizzo notturno grazie alla tecnologia Supersilent che abbatte drasticamente il rumore.
Con la nuova gamma di lavabiancheria da 8 kg, Hoover ha infranto diversi record, presentando modelli da primato. Per esempio, la DYNAMIC TOP 8+ è il primo modello con carica dall’alto che permette di lavare un carico di 8 kg di bucato in classe A+ in soli 40 centimetri di larghezza, grazie al cestello da ben 56 litri di volume brevettato da Hoover. La DYNAMIC TOP 8+ è quindi molto indicata per chi vive in un appartamento di piccole dimensioni, in particolare i giovani, che per la prima volta possono infilare anche nello spazio più angusto una lavabiancheria in grado di lavare un pieno carico. Questo comporta anche un grande risparmio energetico ed ecologico: lavando più vestiti in un’unica volta si risparmiano infatti elettricità, acqua e detersivo. Altra caratteristica unica è il cestello, rivestito da un tecnopolimero colorato.
Se queste funzioni e prestazioni vi sembrano interessanti, ma avete l’esigenza di posizionare la lavabiancheria in cucina o comunque incassata in un mobile, non disperate: la HWB 814 D è infatti la prima lavatrice da incasso con carico fino a 8 kg. Rispetto alla versione precedente, il volume del cestello è stato aumentato del 20%, senza modificare le dimensioni del mobile in cui va incassata.
Vincendo la pigrizia ogni famiglia italiana potrebbe arrivare a risparmiare il 10% della bolletta energetica con una semplice accortezza: spegnere i LED luminosi degli elettrodomestici. Ci ha pensato l’Autorità per l’Energia a dare una mano ai consumatori che vogliono acquistare dispositivi ‘taglia stand-by’ proponendo sconti che vanno dal 40 al 60% sul prezzo di ogni apparecchio, contribuendo alla riduzione dei costi dell’energia di circa 45 euro all’anno per nucleo familiare.
Ma il risparmio non viene promosso solo a livello domestico, ad essere coinvolti nell’operazione sono anche i semafori, il progetto prevede infatti la sostituzione delle vecchie lampade ad incandescenza o comunque inquinanti con nuove lampade a LED a basso consumo la cui diffusione sarà pubblicizzata ed incentivata dalle stesse aziende distributrici oltre che dalle società energetiche.
Parte delle iniziative organizzate dall’Autorità per l’Energia sono state sponsorizzate proprio in occasione dell’odierna giornata conclusiva della manifestazione a favore del risparmio energetico ‘M’illumino di meno’ “La promozione dell’efficienza energetica e del risparmio sono obiettivi prioritari della nostra azione; perciò l’Autorità giudica positivamente iniziative come quella della RAI – ha affermato il Presidente dell’Autorità Alessandro Ortis – ciò aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un uso dell’energia intelligente che faccia bene alle tasche delle famiglie, al bilancio energetico del Paese e all’ambiente”.
La lavastoviglie Green Generation di Whirpool è stata progettata pensando al risparmio energetico e soprattutto al risparmio di acqua, una risorsa preziosa della cui importanza il consumatore è sempre più consapevole.
Green Generation è una lavastoviglie che raggiunge questi obiettivi senza sacrificare l’efficacia nella fase di lavaggio, grazie alla tecnologia Sesto Senso brevettata da Whirpool.
In questo caso sono utilizzati degli speciali sensori, che a seconda dello sporco presente sulle stoviglie adattano automaticamente la temperatura di lavaggio, la quantità d’acqua e la durata del programma. Il tutto consente di risparmiare fino al 50% di acqua e di energia, con prestazioni al vertice in fatto di efficacia nel lavaggio delle stoviglie.
La lavastoviglie Green Generation di Whirpool può anche essere collegata all’impianto di acqua calda, migliorando ulteriormente la propria efficienza: se l’acqua infatti viene riscaldata con pannelli solari, si può arrivare anche ad un risparmio di energia del 70% rispetto ad una lavastoviglie convenzionale. Tanto per citare qualche dato, con il programma Eco 50 la lavastoviglie consuma meno di un kWh per lavare un carico completo di 13 coperti, un risultato notevole che si abbina all’eccezionale capacità pulente del sistema Power Clean & AquaSteam, composto da 32 ugelli che emettono potenti getti d’acqua, capaci di rimuovere anche lo sporco più incrostato, ed una pulizia a vapore che ammorbidisce lo sporco più ostinato.
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